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Parco Nazionale Gorczański - Obiekt - VisitMalopolska

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Gorczański Park Narodowy

Parco Nazionale Gorczański

Gorce
Poręba Wielka 590, Poręba Wielka Regione turistica: Gorce i Beskid Wyspowy
tel. +48 183317207
fax. +48 183317207
Poręba Wielka 590
Queste dolci montagne sono molto interessanti e presentano differenti itinerari, percorribili da ogni genere di turista ed amante della natura.
Il Parco Nazionale Gorczański comprende la parte centrale e nord-orientale del massiccio Gorce, appartenenti alle montagne Beskid Occidentali. Il Parco è stato istituito nel 1981, ed è formato da due dorsali principali che partono da Turbacz (1310 m s.l.m.) verso l'alto Gorc (1228 m s.l.m.) e verso la Kudłoń, vetta (1276 m s.l.m.). La più grande altura del parco è Jaworzyna Kamienicka (1288 m s.l.m.). Le montagne anche se non molto alte, sono molto interessanti per i turisti, e ci sono numerosi sentieri e percorsi così vari che ognuno troverà qualcosa d’interessante. L'area è stata inclusa nella rete Natura 2000, perché ci sono rare specie di uccelli su scala europea: gallo cedrone, picchio dorsobianco, civetta nana e l’allocco degli Urali.Troviamo Montagne coperte di splendide foreste, e i resti dell’originale Foresta Karpacka (Foresta di calce). Meno contaminati dall'uomo sono i boschi misti nelle zone basse, chiamati faggeti. Si possono incontrare faggi e abeti secolari. Una peculiarità floristica è il Botrichio lanceolato - una felce che troviamo solo in una zona a Gorce, a rischio d’estinzione totale. Qui vivono grandi predatori come il lupo e la lince, e molti mammiferi ungulati. In vecchi alberi, nidificano felici uccelli, tra cui i così rari gufi reali e il gallo cedrone, nei prati fioriti risuona il ronzio degli insetti. Il simbolo del parco è spesso la salamandra pezzata che cresce qui. Una peculiarità di Gorce sono tuttavia le radure - l'effetto di una tradizione pastorale di zona, la quale risale al XV sec. Queste, formano tra i complessi di boschi vasti "buchi" pittoreschi garantendo una vista meravigliosa. A volte le troviamo perfino in serie, e gli itinerari sono molto panoramici. Dopo gli antichi pascoli di pecore, in alcune radure sono rimaste anche le baite, che oggi aggiungono a questi terreni un sacco di fascino. Alcune, più preziose sono state rinnovate, come per esempio sulle radure di Mostownica, Jonkówka e Wzorowa. All'interno del parco ci sono anche degli affioramenti di roccia e frane. Le più numerose si possono vedere a nord, vagando sul percorso nero di Lubomierz.