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Santuario di Nostra Signora Regina del Podhale a Ludźmierz - Obiekt - VisitMalopolska

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Sanktuarium Matki Bożej Królowej Podhala Ludźmierz

Santuario di Nostra Signora Regina del Podhale a Ludźmierz

Wnętrze kościoła. Ściany i sufit ozdobione malowidłami w kolorze niebieskim, białym i złotym.
ul. Jan Pawła II 124, 34-471 Ludźmierz Regione turistica: Tatry i Podhale
tel. +48 182655577
La figura della Madonna Regina di Podhale è stata donata alla chiesa di Ludźmierz intorno al 1400. La leggenda vuole che l’abbia resa un mercante, che vagando attraverso le torbiere circostanti, ha chiesto l’aiuto di Maria, che l’ha aiutato a ritrovare la strada. In segno di gratitudine ha eretto una statua.La “Figura di domestica di Podhale" si trova nell'altare della chiesa neo-gotica degli anni 1869-1877, ma la prima chiesa di legno fu costruita dopo il 1234, quando Ludźmierz divenne la sede dei cistercensi. Ma ben presto si sono trasferiti a Szczyrzyc. Al culto della Vergine Maria in Ludźmierz è stato molto legato Karol Wojtyła, che molte volte è venuto qua a pregare.

La leggenda narra che un mercante si smarrì errando per le torbiere della zona e invocò l’aiuto della Madonna affinché lo aiutasse a ritrovare la strada e in segno di gratitudine per averlo salvato dalle difficoltà, decise di farle erigere una statua. La statua della “Gaździna del Podhale” si trova nell’altare della chiesa neogotica dagli anni 1869-1877, ma la prima chiesa in legno fu costruita qui subito dopo il 1234, quando Ludźmierz divenne la sede dei Cistercensi, che ben presto, però, si trasferirono a Szczyrzyc. Al culto mariano di Ludźmierz fu molto legato san Giovanni Paolo II. Durante la sua visita in patria nel 1997 si recò a Ludźmierz per recitarvi il rosario. La visita è commemorata da una statua del papa in preghiera. Tuttavia, Karol Wojtyła era già stato a Ludźmierz e nel 1963, da vescovo di Cracovia, insieme al Primate del Millennio, il cardinale Stefan Wyszyński, incoronò la figura della “Gaździna del Podhale”. Si dice che mentre la figura della Madonna veniva portata in processione, lo scettro le sarebbe improvvisamente scivolato di mano. Sarebbe caduto a terra, se non fosse stato per i riflessi del vescovo Wojtyła, che riuscì ad afferrarlo. Questo fu allora considerato il presagio di un brillante futuro per il vescovo. Da sottolineare che il santuario mariano di Ludźmierz è da centinaia di anni, dopo Kalwaria Zebrzydowska, il secondo centro di pellegrinaggio dell’arcidiocesi di Cracovia. Ludźmierz viene soprattutto identificata con la devozione del Podhale, sia individuale che collettiva e il culto mariano ne rappresenta una speciale manifestazione. Per commemorare la preghiera del rosario del papa polacco, persone originarie del Podhale provenienti da Stati Uniti e Canada, pellegrini, sacerdoti e parrocchiani, in corrispondenza dei mille anni di cristianesimo in Polonia, e al tempo stesso in occasione del 600º anniversario del culto della Gaździna del Podhale, fondarono il Giardino del Rosario Mariano. 20 cappelle montanare, scolpite da Marek Blajerski, introducono i pellegrini alla meditazione sui misteri del rosario. La visita del papa, straordinario pellegrino di Ludźmierz, fu immortalata nella policromia del presbiterio della chiesa e nella statua di san Giovanni Paolo II in ginocchio con il rosario che troneggia al centro del Giardino. Il 15 agosto 2004, il card. F. Macharski recitò i Misteri Luminosi nel Giardino del Rosario. Negli anni ‘80 furono costruiti la casa del pellegrino, oltre a dei chiostri, un giardino, un altare da campo e la Via Crucis. L’espansione del santuario va di pari passo con l’approfondimento della vita religiosa nel Podhale, espressa, ad esempio, attraverso le celebrazioni di Fatima o la peregrinazione di una copia della statua della Madonna di Ludźmierz in visita alle case nel regioni del Podhale, nell’Orawa e nello Spisz. Forse non tutti sanno che nelle stanze private del papa polacco, durante tutto il suo pontificato, si trovava una copia della statua della Madonna di Ludźmierz. I legami di san Giovanni Paolo II con il Santuario di Ludźmierz rimandano a molti altri eventi importanti. Il 18 maggio 2001 il papa elevò la chiesa di Ludźmierz al rango di basilica minore e fece dono della propria papalina. Il 2 aprile 2009, nel 4º anniversario della morte di san Giovanni Paolo II, fu collocata una copia della statua della Madonna di Ludźmierz nella Grotta del Latte di Betlemme. Il 15 agosto 2011, 3 mesi dopo la sua beatificazione, il card. Stanisław Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, donò al santuario le reliquie del papa polacco. Il 15 agosto 2017 fu consacrata la cappella dedicata a san Giovanni Paolo II con le reliquie del più grande pellegrino di Ludźmierz e i testi dei documenti emanati dal Santo Padre.