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Pozzo Sutoris a Bochnia - Obiekt - VisitMalopolska

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Szyb Sutoris Bochnia

Pozzo Sutoris a Bochnia

Szyb i zabudowania nadszybia.
ul. Solna, 32-700 Bochnia Regione turistica: Pogórza
tel. +48 146926752
tel. +48 146926754
Si tratta di uno dei primi pozzi della miniera di sale di Bochnia, scavato a metà del XIII secolo, nonché del più antico pozzo minerario ancora funzionante in Europa. Nel 2013 questa miniera unica è stata iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Nella zona di Bochnia il sale della salamoia evaporata si otteneva già nel 3500 a.C. ed è dai pozzi di salamoia che ha inizio la storia della sua estrazione. Le origini della miniera di Bochnia risalgono al 1248, quando nel corso dell’approfondimento del pozzo fu scoperto del salgemma. Nel 1251 presso il pozzo Sutoris si avviò l’estrazione con metodi minerari. La miniera costituiva un’impresa redditizia alle dipendenze del re. Nel 1368 il re Casimiro il Grande emanò i cosiddetti Statuti delle Saline, che stabilivano le regole per la vendita del sale. Dal XIII secolo al 1772 la miniera fece parte delle saline di Cracovia.


Al più antico pozzo Sutoris è legata la leggenda dell’anello di Santa Kinga, secondo la quale fu qui che la principessa trovò un blocco di sale con l’anello di fidanzamento. In passato il pozzo era chiamato Szewczy o Szewcza Góra, e il corrispettivo in latino di szewc (calzolaio) è sutor, da cui il nome del pozzo. Era conosciuto con questo nome sin dal 1397, poiché la corporazione dei calzolai aveva quote significative nelle entrate derivanti dal sale.


La profondità del pozzo originale di 60-70 metri coincide con l’odierno primo livello Danielowiec. Nei secoli XIV e XV il Sutoris fu uno dei principali pozzi minerari. Nel XV e XVI secolo la miniera si sviluppò e furono costruiti nuovi pozzi. Nel XVII secolo il suo sviluppo fu ostacolato dalle guerre, dalla crisi economica, dall’esaurimento delle risorse agevolmente disponibili e dai limiti tecnici. L’estrazione mineraria più profonda ebbe inizio nel XVIII secolo. Il pozzo di Sutoris venne riattivato e nel 1830 raggiunse la profondità di 176 metri, ovvero il livello August, oggi segmento del percorso turistico sotterraneo.


Nel 1874 sopra il pozzo fu installata la prima macchina di estrazione a vapore della miniera. Negli anni 1905-1906 furono costruiti gli edifici all’imbocco del pozzo progettati da Ferdinand Liebling. Negli anni 1993-1995 la torre venne sostituita e l’apertura del pozzo ampliata.


Quando la miniera raggiunse la profondità di 468 metri, il suo funzionamento venne considerato non redditizio e nel 1990 l’attività estrattiva si interruppe. Oggi degli edifici storici della miniera possono usufruire turisti e pazienti termali.


Negli anni 2017-2020 sono stati eseguiti lavori in prossimità del pozzo Sutoris per rendere accessibili ai visitatori nuovi scavi sotterranei. Nel pozzo sono state costruite delle scale che consentono la discesa alla miniera e al percorso turistico in fase di realizzazione. I lavori dovrebbero essere completati nel 2021.