Il percorso dell”Insurrezione di Kościuszko

Grupa ołowianych żołnierzyków w granatowych i czerwonych mundurach, inscenizacja bitwy
I luoghi legati all’insurrezione di Kościuszko meritano senza dubbio una visita. Il percorso comprende: a Cracovia il tumulo, Salwator, la collina del Wawel, la chiesa dei Padri Cappuccini, la Piazza del Mercato, Prądnik Biały; poi prosegue a Pleszów – Luborzyca – Koniusza – Proszowice – Rzędowice – Janowiczki - Racławice - Dziemięrzyce– Bosutów.

La regione della Piccola Polonia custodisce molti luoghi legati alle battaglie eroiche per l’indipendenza nazionale - momenti di gloria e di disfatte. Alcuni punti sono segnati con lapidi, altri sono commemorati da un monumento. La lapide nel suolo della Piazza del Mercato di Cracovia ricorda ai passanti il giuramento pronunciato qui da Tadeusz Kościuszko il 24 marzo 1794. Kościuszko, dopo aver benedetto le sciabole in mattinata, nella chiesa della Madonna di Loreto, giunse in Piazza del Mercato per giurare fedeltà alla nazione polacca e proclamare l’insurrezione. Fu l’inizio di una rivolta che fallì, ma nonostante ciò divenne leggendaria. Anche i contadini si unirono alla lotta, combattendo con ciò che avevano sotto mano, tra cui le famose falci poste di punta. Uno dei successi militari fu la battaglia di Racławice svoltasi il 4 aprile. L’armata degli insorti guidata da Kościuszko e composta da 4 mila soldati regolari  e 2 mila reclute combatté contro l’esercito russo a est di Miechów guadagnandosi la vittoria. Durante lo scontro a Maciejowice Kościuszko fu catturato. L’insurrezione fallì e ne seguì la terza spartizione della Polonia. Il Paese riacquisterà la libertà solo dopo 123 anni.

 
Punti di interesse lungo il percorso


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